Continua la rubrica World Concrete, la manifestazione più grande riguardante l’edilizia e il calcestruzzo. Questa volta vi parleremo dell’elemento principe del nostro lavoro: il calestruzzo e i suoi additivi. Una delle aziende più premiate riguardo gli additivi è stata la Gcp Applied Technologies che ha presentato al WOC 2019 due tipi di additivi: Concera e Clarena.

Concera

Gli additivi Concera consentono di elevare la lavorabilità del calcestruzzo a un nuovo livello, colmando il divario prestazionale tra il calcestruzzo convenzionale e il calcestruzzo autocompattante (SCC). Il cls autocompattante si distingue dal cls tradizionale per tre evidenti caratteristiche: deformabilità, mobilità in spazi ristretti e resistenza alla segregazione.

Preferire un SCC piuttosto ad cls convenzionale garantisce sicuramente dei vantaggi come un risparmio energetico per la mescola, la vibrazione e il pompaggio. Tale cls ha bisogno di meno tempo di posa in opera, dunque garantisce una maggiore rapidità nelle lavorazioni. Il vero vantaggio in termini tecnici è la maggiore durabilità e resistenza meccanica rispetto ai calcestruzzi ordinari.

Inoltre il cls autocompattante permette l’eliminazione dell’aria intrappolata senza alcuna vibrazione e garantisce una maggiore adesione ai ferri. I calcestruzzi SCC vengono impiegati maggiormente per la realizzazione di pavimenti, per i facciavista di pregio, per le gallerie, per le strutture fittamente armate e per le opere con geometrie complesse.

Perchè scegliere Concera?

SCC è una tipologia di cls sicuramente più performante in determinate situazioni ma ha sicuramente dei costi più elevati, è per questo che Concera è uno degli additivi più scelti: permette di migliorare sensibilmente le caretteristiche di un cls tradizionale avvicinandolo in termini di prestazioni ad un cls autocompattante.

Clarena

L’additivo Clarena RC è un materiale adatto per le ampie superfici, non è tossico e la sua consistenza evita il gocciolamento durante la fase di pompaggio. Questo additivo aggiunto al cls crea un materiale fluido, inoltre come la maggior parte dei materiali premiati al WOC, questa tipologia di materiale è molto attenta all’impatto ambientale, infatti questo cls può essere riutilizzato o addirittura restituito in formato granurale per essere riutilizzato ottenendo un risparmio tra il 3-5% sulla produzione.

Perché scegliere Clarena?

Clarena è un additivo chimico che agisce e mitiga gli effetti dell’argilla che è in parte presente nella miscela iniziale. Clarena offre un migliore controllo sul materiale grazie ad una maggiore flessibilità del cls, risparmiando al contempo sulla produzione dato che tale aggregato è riutilizzabile.

Una soluzione ottimale per i cls ad alto contenuto d’argilla, infatti l’additivo rendendo il materiale più fluido e lavorabile garantisce un pompaggio ottimale. La gestione di estrazione dei materiali per il cls diventa una pratica sempre più costosa a causa della contaminazione argillosa, che riduce le proprietà funzionali della durata e della duttilità del materiale. E’ per questo che l’additivo Clarena diventa uno dei migliori prodotti degli ultimi anni perchè garantisce la risoluzione di un problema che altrimenti aumenterebbe vertiginosamente i costi di produzione.

Ricerca e sviluppo per il miglioramento dei materiali attraverso gli additivi è da sempre una delle categorie più premiate del WOC e quest’anno è bello vedere che la stessa azienda è riuscita a presentare due materiali figli della stessa sperimentazione ma diversi nelle prestazioni.

Felici di aver condiviso con voi tutti queste novità, vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un nuovo articolo!