Il materiale del futuro per le costruzioni potrebbe essere il legno trasparente: una nuova lavorazione permette al legno di essere più sostenibile, resistente e performante del vetro, i suoi utilizzi sono ancora tutti da sperimentare.

Nel 2016 l’archittetto francese Timothée Boitouzet, dopo aver maturato esperienze in Giappone, ha fondato la società di scienza dei materiali Woodoo a Parigi. L’idea è nquella di lavorare e riaddattare il legno per dargli nuove proprietà. Attualmente gli studi hanno dimostrato che sostituendo un tipo specifico di polimero il legno diventa un nuovo materiale, un legno aumentato ovver0 è più resistente alle intemperie, più resistente al fuoco, da tre a cinque volte più forte e soprattuto diventa trasparente.

Boitouzet però non è l’unico che vede grandi possibilità offerte dal legno, anche lo svedese Lars Berglund, professore di legno e compositi presso il KTH Royal Institute of Technology, ha recentemente scoperto che esistono molti usi per legni trasparenti e resistenti e varie applicazioni di ingegneria.

L’idea che più intriga al momento è quella di incorporare punti quantici nel legno per creare diodi a emissione di luce (LED), ottentendo così un’illuminazione interna direttamente dal soffitto.

Un’altro studio vede un probabile impiego di questo materiale per finestre elettrocromatiche. Queste “finestre intelligenti” durante il giorno assorbono calore e durante la notte, quando le temperature si raffreddano, rilasciano il calore accumulato durante il giorno.

Il legno trasparente potrebbe mantenere una temperatura costante negli edifici del futuro e ridurre così i consumi energetici. L’idea è che questa tipologia di legno potrebbe sostituire in futuro il vetro delle finestre tradizionali.

Il legno nasce con alte proprietà isolanti ed avrebbe sicuramente un impatto green sull’ambiente. I test dimostrano già che il legno aumentato è comunque circa quattro volte più performante dei doppi vetri delle nostre finestre.
Sebbene ora si stia cercando di aumentare la capacità di stoccaggio del materiale per renderlo ancora più efficiente dal punto di vista energetico, i ricercatori prevedono che il legno trasparente possa essere disponibile sul mercato in soli cinque anni.

Nell’attesa di prossimi aggiornamenti vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un nuovo articolo!