In previsione del passaggio della prima delle due talpe impiegate nello scavo delle gallerie della tratta centrale il centro città milanese si è dovuto momentaneamente riorganizzare sia per la viabilità pedonale sia per la viabilità di alcune linee bus. In parte però i lavori sono terminati, almeno per il tratto pari.

La prima TBM, dedicata alla realizzazione della galleria pari e partita il 29 agosto dal Manufatto Augusto, è giunta in corrispondenza della stazione Sforza Policlinico in data 30 settembre, percorrendo i 513 metri di galleria della tratta con una produzione media effettiva di circa 20 metri al giorno.

La TBM nel tratto pari ha scavato un sottosuolo ricco di storia e passato attraversando di netto il centro città, infatti gli ingegneri del Consorzio con l’Amministrazione Comunale e la Concessionaria hanno svolto un continuo lavoro di analisi e monitoraggio, sia in fase di progettazione sia di esecuzione, per la salvaguardia del patrimonio artistico dei palazzi d’epoca e del patrimonio archeologico. Questi alcuni degli edifici storici attraversati: la Ca’ Granda, la chiesa dell’Annunciata, Villa Necchi-Campiglio, la Chiesa Evangelica Valdese, il Sagrato della Basilica di S. Ambrogio, le Colonne di S. Lorenzo e la Torre Merlata.

Considerando entrambe le gallerie ad oggi è stato realizzato circa il 32% del tracciato sotterraneo della Tratta Centro, ora la TBM si fermerà per consentire la consueta attività di ispezione e manutenzione ordinaria.

Ricordiamo che la M4 sarà una metropolitana leggera ad automatismo integrale, l’innovativo sistema di guida automatica garantirà ai passeggeri i più elevati standard di sicurezza. Inoltre la realizzazione dell’opera, che servirà 86 milioni di passeggeri ogni anno, permetterà di ridurre il traffico a vantaggio del trasporto pubblico.

Nell’attesa di nuovi aggiornamenti vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un nuovo articolo!