Tutti pronti per l’inizio degli scavi della linea 14 del Grand Paris Express che diventerà entro il 2030 la linea metropolitana più grande d’Europa con 200km di linee sotterranee e 68 stazioni. L’estensione della linea migliorerà i collegamenti e taglierà i tempi di tragitto ridotti tra l’aeroporto e la città, congiungendo Orly alla linea metro 18 e alla nuova linea 15.

A prepararsi a scavare nel sottosuolo di Parigi questa volta è la TBM Koumba che lavorerà sul tratto di linea 14, questi lavori vedranno attivamente impegnati l’azienda Salini Impregilo, leader mondiale nelle opere di mobilità sostenibile e già attiva per altre opere altrettanto importanti come le metro di: Copenhagen, Milano, Salonicco, Riyadh, Doha e Lima. La talpa Koumba è stata montata in questi giorni ed ha dimensioni davvero importanti: il suo scudo è di 850t e la sua discesa nel sottosuolo è durata ben 8 ore.

Non solo tecnicamente ma anche visivamente questa tbm è un pezzo d’arte dato che gli artisti lek & Sowat hanno dipinto la talpa con un design futuristico simile ai graffiti. Il viola è stato scelto come colore principale ispirandosi al colore della linea 14 di cui la Koumba scaverà una galleria lunga 4,1 km collegando così la stazione Pont de Rungis con la nuova stazione presso l’aeroporto di Orly.

Il Grand Paris Express è di certo un mega investimento dal valore di circa 35 miliardi di euro e sarà la naturale evoluzione della metro parigina prima e della RER poi. L’opera rivitalizzerà l’area e il tessuto economico dei comuni che rientrano nella regione della Grande Parigi, tra le aree metropolitane più grandi d’Europa con i suoi 7 milioni di abitanti. Un progetto che rientra tra le iniziative dell’ambizioso programma di far diventare Parigi una città carbon neutral, interamente alimentata da energie rinnovabili, entro il 2050.

Certi di prossimi aggiornamenti dei lavori in corso per la linea 14, vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un nuovo articolo!