Secondo dati statistici il divario tra la rete ferroviaria ad alta velocità del Sud e quella del Nord è davvero abissale: sono 237 i chilometri ferroviari dell’Alta Velocità contro i 732 chilometri del Nord Italia. Dati che la dicono lunga su come in questi anni ci sia stata una mala gestione economica delle risorse. Già nel 2013 la Federconsumatori pose l’attenzione sui confronti delle velocità di percorrenza dei treni al nord, centro e sud Italia. I risultati furono abbastanza sconcertanti in certi casi: la tratta Bologna-Milano, 219 Km che si percorre in 1 ora e 2 minuti, di contro la tratta Catania-Palermo con 243 Km per la quale si impiegano 3 ore e 5 minuti,  quasi a parità di chilometri si impiega circa il triplo del tempo. I primati della lentezza spettano, però a due tratte in particolare: Roma-Pescara che viene percorsa ad una velocità media di 61,8 km orari e Taranto-Reggio Calabria 473 Km percorsi in 7 ore e 5 minuti.  Studi che accertano tutt’oggi l’arretratezza delle ferrovie del Centro-Sud, un gap che dovrà essere appianato con il tempo dato che l’Italia risulta essere uno dei Paesi Europei più carenti per i collegamenti TAV e metropolitani.

Nonostante il chiaro divario, l’Italia mette il piede sull’acceleratore e arriva un buona notizia, questa volta dal Sud Italia: aggiudicati i lavori per la TAV Napoli – Bari, si partirà con la stazione Hirpinia. La rete ferroviaria italiana ha aggiudicato la gara per i lavori relativi alla tratta Apice-Hirpinia al consorzio formato da Salini Impregilo, Astaldi, Rocksoil, Net Engineering e Alpina, il tutto per un valore economico della gara, precisa Rfi in un comunicato, è di 608 milioni.

L’appalto per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la tratta Apice-Hirpinia sarà il primo dei due lotti funzionali della tratta Apice-Orsara, i lavori riguarderanno la nuova sede ferroviaria comprese le opere civili connesse, l’armamento ferroviario, la trazione elettrica e le sottostazioni elettriche per l’alimentazione dei treni nonché la realizzazione della nuova stazione di Hirpinia.

Il costo complessivo per la nuova linea alta velocità Napoli-Bari è stato stimato a 6,2 miliardi di euro, la conclusione dei lavori avverrà nel 2026 e sarà così possibile andare da Bari a Napoli in 2 ore e fino a Roma in 3 ore, facilitando gli spostamenti fra le tre metropoli. La nuova linea Napoli-Bari sarà in totale 150 km, dei quali 40 permetteranno una velocità massima di 250 km/h, mentre sul resto del tracciato si andrà al massimo a 200 km/h. Attualmente i lavori in corso sono sul tratto Napoli e Cancello, in provincia di Caserta, e quello tra Cancello e Frasso Telesino, in provincia di Benevento.

La tratta Apice-Hirpinia della linea Napoli-Bari, come tutti gli altri progetti in esecuzione, è parte integrante del sistema di trasporto TEN-T (Trans European Network-Transport) e contribuirà, pertanto, al collegamento dell’Italia al resto d’Europa.

L’Alta Velocità è un tema ben noto a noi del Gruppo Migliaccio, già coinvolti nei lavori per la TAV Napoli-Roma occupandoci della getto di cls per le fondazioni, le pile, i pulvini, le sopraelevate e le gallerie.

Speriamo che il lavoro sinergico delle istituzioni aiutate dai fondi europei possa in futuro appianare il divario dell”Italia dalle due velocità. Vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un nuovo articolo!