Shenzhen, Cina: in arrivo i due altissimi grattacieli firmati Zaha Hadid Architects uniti da terrazze botaniche per un’altezza massima di 400m.

Lo studio Zaha Hadid Architects (ZHA) si è aggiudicato il concorso di progettazione per la costruzione della Torre C presso il quartier generale della Shenzhen Bay, in Cina. Il progetto vincente è una città verticale multidimensionale composta da due torri illuminate naturalmente che rispondono alle intersezioni urbane della città.

La torre che sarà alta circa 400m riproporrà l’asse di intersezione della città. La particolarità è che la struttura sarà divisa in due torri che saranno collegate da giardini e terrazze centrali trasformando così l’intero grattacielo anche in un edificio terrazzato. Questo concept riunirà le strutture culturali e ricreative al centro della struttura. Le torri saranno legate insieme da ampi ponti capaci di offrire viste panoramiche sulla città.

Si tratta di una struttura decisamente futuristica che dà importanza non solo all’attività del grattacielo ma anche alle persone in sè dato che all’interno include ampi parcheggi per biciclette e stazioni di ricarica.

Il grattacielo sarà avvolto da facciate continue in vetro a doppio isolamento. Il design dell’edificio presenta canali verticali che offrono una ventilazione naturale e ibrida con controllo ambientale per ogni piano.
Il sistema di gestione intelligente ha l’ambizione di aumentare l’efficienza e il benessere, il progetto sarà costantemente monitorato, valutando le condizioni esterne e interne, adattando queste ultime in tempo reale per ridurre i consumi energetici.

Il progetto includerà anche la raccolta e il riciclaggio dell’acqua, nonché il fotovoltaico. Tutti i giardini di acquaponica situati sulle terrazze filtreranno biologicamente l’atmosfera circostante. Verranno inoltre installati materiali organici a bassa volatilità per ridurre al minimo gli inquinanti interni.

L’edificio proposto sarà un importante centro economico nella città cinese, al servizio del Guangdong, Hong Kong e Macao.
Il grattacielo fungerà da hub tecnologico globale e si stima che ospiterà circa 300.000 dipendenti ogni giorno. Oltre alle strutture commerciali, la Torre C includerà più sedi per ospitare conferenze internazionali, mostre e programmi culturali, nonché sviluppi residenziali, un dipartimento dei trasporti, terre botaniche.

Nell’attesa di prossimi aggiornamenti vi diamo appuntamento alla prossima settimana.