Il problema di ogni grande città è l’integrazione della periferia con il centro valorizzando in questo modo l’intera area urbana. Ciò rientra nel progetto di una nuova Parigi grazie al Grand Paris Express, una linea metropolitana di 205 km che sarà in grado di collegare quasi tutti i comuni dell’Île-de-France. Una manovra che permetterà la riqualificazione di molte zone periferiche, il rialzo del mercato immobiliare e la riduzione del congestionamento del centro. Un progetto da grossi numeri: 68 stazioni, 15 anni di lavoro e un investimento previsto che si aggira intorno 35 miliardi di euro.

In realtà questo progetto nasce da un’opera già esistente, infatti il Grand Paris Express è in parte un ammodernamento e ampliamento delle 4 linee metropolitane 15, 16, 17 e 18 già esistenti e automatizzate, dotate di connessioni tangenziali per servire i territori di vicina e media corona e con una connessione diametrale per permettere di collegarle al cuore dell’agglomerazione. Nel 2013 però viene presentato il nuovo progetto relativo al Grand Paris Express.

Nel 2017 è entrata in esercizio la prima talpa con una testa fresante di 135 tonnellate, la tbm è stata calata a 20 metri di profondità per realizzare una prima sezione di 2.200 metri di lunghezza della nuova linea 15 sud, da Champigny Plateau a Villiers-sur-Marne. Nel settembre 2018, la Société du Grand Paris e Île-de-France Mobilités comunicano di aver selezionato Alstom per fornire i treni per le linee 15, 16 e 17, si tratta di treni completamente automatizzati con una velocità massima di 110 km/h, il contratto prevede la fornitura di massimo 1.000 carrozze, in due lunghezze, da 3 e da 6 convogli ed ogni convoglio potrà trasportare fino a 500 passeggeri nella versione a 3 carrozze e fino a 1.000 passeggeri nella versione a 6 carrozze.

Il primo troncone della linea 15 (linea rossa) sarà inaugurato questo 2019, sarà di fatto la prima linea operativa di questo nuovo grande progetto. L’intera tratta sarà  però completata tra il 2022 e il 2024.

Le previsioni della Société du Grand Paris parlano chiaro oltre il 90% degli abitanti grazie al Grand Paris Express abiterà ad un massimo di 2 km da una stazione metropolitana. Un investimento che produrrà un cospicuo innalzamento del Pil che entro il 2030 raggiungerà i 140 miliardi di euro l’anno. Un’opera importantissima per una grande area urbana che oggi comprendeParigi e 131 comuni e che si sviluppa su una superficie di 814 chilometri quadrati, otto volte più grande della sola Parigi.

Dati verificati dalla Métropole du Grand Paris dimostrano che ogni giorno sono 8,5 milioni le persone che utilizzano i trasporti pubblici, dunque il Grand Paris Express diventerà così l’infrastruttura della Grande Parigi, la risposta sostenibile al crescente bisogno di mobilità che esprimono i residenti di questi territori. L’opera sarà realizzata in partnership con le più grandi società di ingegneria per la mobilità tra le quali parteciperà anche l’italiana Salini Impregilo.

L’apertura completa del tratto che era inizialmente prevista per il 2025 è stata recentemente spostata al 2030, una variazione di tempistiche progettuali necessaria dato che il tratto della linea 18 da Versailles-Chantiers a Nanterre-La Folie verrà realizzato e ultimato proprio dopo il 2030.

Attendiamo ora prossime notizie riguardanti l’inaugurazione del primo tratto, nell’attesa arrivederci alla prossima settimana con un nuovo articolo!