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Ponte Hong Kong-Macao: un pompaggio da Guinness

>>Ponte Hong Kong-Macao: un pompaggio da Guinness

Ponte Hong Kong-Macao: un pompaggio da Guinness

La Cina è la nazione dei record e non si risparmia mai quando si tratta di Grandi Opere. Le strutture da record cinesi negli ultimi anni sono state innumerevoli, ma nessuna batte quella di cui vi parleremo oggi! Si tratta del ponte Hong Kong-Macao, ben 55 km sospesi sul mare. Una struttura che va al di là di ogni immaginazione!

Il ponte ha una forma a ipsilon ed è composto da tre parti: una struttura principale lunga 29,6 km che include tre campate strallate tra 280 metri e 460 metri, una una sezione di 22 km e un tunnel sottomarino di 6,7 km. L’apertura al traffico ridurrà i tempi di percorrenza tra le due città da oltre 3 ore a circa 30 minuti.

Per realizzare l’intera opera sono state utilizzate 420mila tonnellate d’acciaio con 1,08 milioni di metri cubi di calcestruzzo. Proprio un bel pompaggio! Il trasporto e il pompaggio del calcestruzzo è stato eseguito dalla maggiore multinazionale cinese, che ha fornito per la realizzazione del ponte 12 bracci stazionari, 10 betoniere e un impianto di produzione cls vicino al cantiere.

Per quanto riguarda la struttura del ponte, la sezione occidentale comprende delle campate strallate tra 75 e 180 metri così da garantire la navigazione sui canali principali in totale sicurezza. Il ponte, inoltre, ospita due carreggiate a tre corsie per garantire una fluida circolazione del traffico stradale. All’imponenza dell’opera stessa, si aggiunge l’ipotetica durata del ponte che arriverà a 120 anni.

La realizzazione dell’intera opera non è stata semplice, era importante stabilizzare il collegamento con la creazione di due isole artificiali dalle quali parte un tratto di tunnel sottomarino. La Trevi Construction Hong Kong ha realizzato 450 colonne di jet-grouting con diametri che variano tra 1,2 e 3 m fino a una profondità di 35 m. Per jet-grouting si intende un’operazione tesa a di consolidare i terreni di fondazione tramite l’iniezione nel terreno di una miscela cementizia, attraverso piccoli ugelli, con pressioni assai più elevate di quelle convenzionali fino a 600 atm o più.

Tale processo è stato realizzato usando il sistema bi-fluido Trevijet T1/S. Inoltre sono state impiegate quattro pompe ad alta pressione Soilmec 7T-600J con pistoni da 4 pollici per realizzare le colonne di grande diametro e una pompa Soilmec 7T-505 per le colonne di diametro inferiore. Hanno lavorato alla costruzione del ponte 14mila operai e una flotta di 100 navi. Una struttura del genere, sospesa sul mare, non può però ignorare i rischi sismici, per questo il ponte è stato progettato per resistere ad onde sismiche di ottavo grado della scala Richter.

Dunque il ponte Hong Kong-Macao è un’opera colossale, studiata nei minimi dettagli e che vede la luce in tempi relativamente brevi se si pensa alla mole di lavoro effettuata. Infatti i lavori inizati nel dicembre 2009, sono stati ultimati quest’anno, addirittura tra qualche mese si attende l’inaugurazione della struttura da Guinness.

Video Corriere della Sera

By |2018-09-26T17:21:20+00:00settembre 29th, 2018|Blog - Grandi Opere|0 Comments

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