Questa è stata la settimana della prima colata di calcestruzzo per il Nuovo Ponte Morandi, ciò ha avuto un valore simbolico enorme proprio perchè con questo gesto Genova ha così iniziato la sua rinascita ricostruendo il collegamento tra le due parti della città, separate in modo drammatico un anno fa, con il crollo del Ponte Morandi, costato la vita a 43 persone.

Si tratta di un gesto che vale molto per la città e per le persone, non si può cancellare il dramma ma si può certo voltare pagina per un futuro migliore, sappiamo quanto questo futuro dipenda dal dare una struttura solida e duratura nel tempo così da rimarginare la ferita provocata dal crollo del Ponte Morandi. Ripartire nel rispetto del cronoprogramma è già un passo importante ed un segnale ben chiaro e di riscatto per il governo italiano.

La cerimonia di apertura è stata ripresa in diretta dalle maggiori reti nazionali, il 25 giugno alle ore 15:5o si è dato ufficialmente il via alla prima gettata di calcestruzzo. Con una certa commozione possiamo dire che il Gruppo era lì presente mettendo al servizio le sue pompe per il getto. E’ stato bello vivere in prima persona la commozione di autorità e persone presenti alla cerimonia. A dare il via ai lavori è stato il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli che premendo il pulsante di countdown ha dato il via alla prima colata di calcestruzzo. Sono stati gettati circa 764 mc di materiale per la fondazione del nuovo viadotto, progettato da Renzo Piano. Il calcestruzzo è stato fornito dalla Calcestruzzi S.p.A, questa nostra collaborazione si sta sempre più rafforzando e questa Opera è l’ennesima prova. Ad oggi la promessa è quella di inaugurare il nuovo ponte per la primavera del 2020.

Alla cerimonia di apertura erano presenti anche il sindaco-commissario di Genova Marco Bucci e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Il nuovo ponte sul Polcevera viene realizzato da Pergenova, partnership tra Salini Impregilo e Fincantieri Infrastructure. Certamente si tratta di un’impresa complessa ma è chiaro che bisogna restituire a Genova un’infrastruttura essenziale così da dimostrare all’intera Europa quanto faccia la differenza la capacità di fare squadra del nostro Paese. Dopo 5 giorni di navigazione è intanto arrivata al porto di Genova la chiatta che dallo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia. L’imbarcazione trasportava gli elementi d’acciaio che, all’interno dello stabilimento Fincantieri di Genova Sestri Ponente, diventerannò il primo impalcato del nuovo ponte. Il carico era composto da 9 elementi di acciaio che hanno viaggiato accatastati in tre gruppi. Gli elementi sono larghi 10 metri e lunghi 15 metri e il peso complessivo è di 450 tonnellate.

Nell’esecuzione delle opere le maestranze specializzate e qualificate saranno impegnate 6 giorni su 7 e 24 ore su 24 per poter garantire il rispetto dei tempi richiesti ovvero la riapertura del ponte al traffico per il prossimo 20 aprile 2020. I pali trivellati del diametro 1500 mm, parzialmente rivestiti e scavati in bentonite avranno una profondità variabile fino a 50 metri. Il numero dei pali è variabile, a seconda della pila: da 8 per quelle di estremità a 16 per quelle centrale sulle quali poggiano le campate da 100 metri.

Seguiranno aggiornamenti dal cantiere, a presto!