Il 2019 è stato preannunciato un anno scoppiettante per ciò che riguarda le Grandi Opere italiane e la città che si conferma la più attiva di tutte è sicuramente Milano. La famiglia dello skyline milanese si allargherà e per la fine del 2019 saranno inaugurati due nuovi grattacieli che arricchiranno ulteriormente il panorama milanese: si tratta della Torre Galfa e della tanto attesa Torre Libeskind.

Torre Galfa

Si tratta di un investimento di 100 milioni di euro, il grattacielo rappresenterà il simbolo del boom economico milanese e avrà un uso alberghiero, commerciale e residenziale (dodicesimo e tredicesimo piano). Su via Galvani ci sarà l’ingresso dedicato alle attività commerciali, su via Campanini invece ci saranno gli ingressi residenziali. Il ristorante con terrazza panoramica ambisce a diventare un punto di riferimento in città. Questo nuovo grattacielo sarà destinato a diventare una delle nuove perle dello Skyline Milanese.

L’edificio, situato quindi all’incrocio tra via Galvani e via Fara (da cui il suo nome Galvani-Fara) ha un’altezza di 102 metri per 31 piani, ai quali sono da aggiungere 2 piani sotterranei. La Torre Galfa ha una forma rettangolare, con una base formata da piano terra e primo piano più ampia del corpo formato da 27 piani abitabili. Negli ultimi due piani, leggermente arretrati rispetto alla facciata, sono localizzati parte degli impianti tecnologici. Ai piani interrati alloggiano i rimanenti impianti ed i parcheggi. La struttura portante è in cemento armato però quasi completamente nascosta dalle facciate continue in alluminio e vetro, escluse due bande verticali ai lati ed una, più larga, centrale, sul lato posteriore. La vetrata presenta un particolare effetto sfalsato che caratterizza l’edificio.

Torre Libeskind

Il progetto del City Life è stato il vero fiore all’occhiello del piano di riqualificazione milanese nella zona dell’ex Fiera Milano, dal 2019 lo skyline sarà completato inaugurando la terza torre mancante, ovvero la Torre Libeskind. Il grattacielo soprannominato il Curvo sarà alto circa 175 metri e si svilupperà su 28 piani diventando la nuova sede milanese di Pwc, ospitando tremila lavoratori. Caratteristica è la sua base esagonale, una fondazione di circa 6mila mc di calcestruzzo gettati in soli 30 ore, un’opera da vero record. Per concludere un’opera di tale portata in così poco tempo sono state impiegate oltre 45 betoniere e di fatto sul cantiere erano operative più di 100 persone.

Si tratta di un cantiere che conosciamo molto bene avendovi partecipato! Dal 2013 il Gruppo Migliaccio ha preso parte ai lavori con il proprio servizio di Trasporto e Pompaggio calcestruzzo, nello specifico ha messo a disposizione per i lavori del progetto CityLife ben 29 betoniere, 2 pompe mobili e una pompa di riserva K41. Il Gruppo dunque collabora attivamente al progetto CityLife servendo il cantiere con le sue mestranze e con le sue macchine secondo le esigenze del committente.

Queste le due ultime novità dello Skyline milanese, ma in una città come Milano i cantieri non sono mai pochi. Non ci resta ora che attendere l’inaugurazione con trepidazione. Vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un nuovo articolo!