Stavolta a fare invidia non è Dubai, la perla d’Oriente, ma una città italiana: Rimini. In maniera positiva l’architetto Dawood Al-Shezawi si è così espresso sul Polo Fieristico di Rimini: “Rimini ha ottime strutture, alcune di livello internazionale, ed è unica al mondo per capacità d’accoglienza del turista. Trovo molte similitudini fra questo modello e quello che stiamo adottando a Dubai. Rimini Fiera è una business location moderna ed efficiente, e può vantare un’organizzazione altamente professionale che l’ha portata ad essere uno dei protagonisti dello scenario europeo.

L’opera in questione è il Polo Fieristico di Rimini, progettato dallo Studio GMP di Amburgo e varato nel 2001, sorge a nord della città su una superficie totale di 460.ooo m², di cui 160.000 di aree verdi. Il quartiere fieristico è organizzato su un unico livello, ha tre diversi ingressi, conta 173.000 m² di superficie utile, 113.000 di superficie espositiva lorda, 60.000 m² di servizi, 16 padiglioni monoplanari, condizionati e oscurabili, 20 sale convegni modulabili, un centro operatori, 3 sale stampa, 2 ristoranti, 3 free flow, 10 punti ristorazione, 11.000 posti auto.

Ciò che impressiona particolarmente l’utenza è l’ottima organizzazione logistica: Rimini Fiera dispone di una stazione ferroviaria interna sulla linea Milano-Bari, un terminal bus interno per un accesso diretto a chi arriva con i mezzi pubblici o con i bus dagli alberghi. L’infrastruttura è a prova di sceicco: c’è perfino un’elisuperficie con servizio di elitaxi su prenotazione.

Il progettista dell’intera opera è Volkwin Marg che ha pensato di coniugare l’esperienza tedesca nella costruzione di quartieri fieristici con la tradizione architettonica creando così uno splendido complesso che garantisce servizi fino a quel momento inimmaginabili per una struttura italiana. Analizzando l’intero quartiere fieristico questo si articola in:

un corpo centrale con otto padiglioni standard di 6.000 m² e due coppie di padiglioni disposti nelle due estremità est-ovest. Nel complesso il corpo centrale e le due coppie creano un’area espositiva di 13.500 m².

Le vie di ingresso al quartiere fieristico sono tre, per ognuno di essi è predistosta un’area di parcheggio così da garantire la massima efficienza per più manifestazioni in contemporanea. Per i padiglioni con una superficie di 96 x 60 m  è stato impiegato un tipo particolare di volta in legno lamellare, priva di pilastri intermedi, che crea una maglia di rombi di dimensioni regolari. Questo sistema è stato progettato dall’ingegnere tedesco Zollinger.

L’area è progettata in modo tale che vi siano interruzioni nelle corti ovvero zone verdi: di particolare bellezza è la rotonda centrale dove le fontane creano dei giochi d’acqua davvero coreografici. Tutto ciò garantisce al visitatore un’esperienza in tutto comfort anche nei giorni di pioggia.

Particolare attenzione durante la progettazione è stata rivolta al nodo di collegamento fra le travi lignee, al fine di trovare una connessione capace di ripristinare perfettamente la continuità fra gli elementi e conservare una certa faciltà costruttiva. L’intera struttura è stata studiata mediante carichi statici e dinamici. Le prove sono state eseguite sia sui singoli nodi della copertura che sull’intera struttura. Inoltre è stata eseguita una modellazione tridimensionale prendendo in esame: la copertura, la sottostruttura in cls e le fondazioni.

Il Gruppo Migliaccio ha partecipato gettando cls per le fondazioni: pali e grosse platee oltre a pavimentazioni, solai e tetti; una gran parte dei lavori è stata eseguita con l’Astra BM21, un veicolo che ha davvero fatto la storia! La Bm21 era corredata con un con braccio superiore ai 30mt e veniva affiancato da una nuova Putzmeister 36mt. In totale il Gruppo ha gettato 90mila metri cubi di cls per il Polo Fieristico di Rimini.

E’ bello vedere a distanza di qualche anno che il frutto di questa collaborazione ha raggiunto risultati importanti e menzioni rilevanti: si tratta di un’opera di vanto e spicco per la nostra Italia.

Ringraziandovi per la lettura vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un nuovo articolo!