Il Cityringen è considerato il progetto del secolo in Danimarca, una metrapolitana ad anello che inaugurerà la nuova linea la M3 collegando l’intero centro della città con le linee preesistenti. L’opera è costata circa 1,5 milioni di euro. Si tratta di due tunnel paralleli lunghi 15,2 chilometri che corrono nel sottosuolo della capitale danese fino a una profondità di 40 metri formando un percorso circolare che interseca 17 nuove stazioni e si connette all’attuale sistema metropolitano e ferroviario.

Una Grande Opera straniera che però ha molto di italiano: le opere civili sono state affidate alla Salini Impregilo e le opere ferroviarie ad Ansaldo Sts. Il Cityringen è il più grande progetto di costruzioneche si è svolto a Copenaghen negli ultimi 400 anni.

Nel corso del 2013 sono iniziate le operazioni di perforazione utilizzando un totale di quattro TBM con diametro di 5,80m: Eva, Minerva, Nora e Tria. I tunnel trivellati avevano un diametro interno di 4,9 metri con una profondità variabile tra 35 metri e 20 metri. Le pareti interne del tunnel sono state rivestite con cemento e sono stati predisposti 4 pozzi di ventilazione. La terra estratta prodotta dallo sforzo di costruzione è stata abitualmente utilizzata per riempire il progetto di bonifica del Nordhavn a Øresund. Durante il processo di costruzione sono stati istallati alcuni sensori geologici nelle vicinanze degli scavi per monitorare i movimenti del terreno allo scopo di proteggere edifici e altre strutture della città.

Foto: Salini Impregilo

L’inaugurazione del Cityringen è sempre più vicina, il cantiere Cityringen è un villaggio in fermento nella città danese: 22 aree cantiere esterne, che sbucano in pieno centro cittadino, e oltre 1.500 addetti impegnati ogni giorno nella doppia galleria. La nuova M3 sarà completamente automatizzata e potrà sostenere ogni giorno un traffico di 350mila passeggeri 24 ore su 24 per un totale di 130 milioni di utenti l’anno. L’anello metropolitano contribuirà a fare di Copenaghen, entro il 2025, la prima capitale al mondo carbon neutral.

La scorsa settimana è stata terminata la stazione di Nørrebros Runddel, caratteristiche sono le impronte delle mani dei muratori che spiccano sui mattoncini gialli di arenaria che ricoprono questa stazione del Cityringen, una firma distintiva che caratterizza la tappa nel vecchio distretto operaio della città. Presenti all’Open Day circa 800 cittadini che hanno particolarmente apprezzato la simbolicità della stazione Nørrebros Runddel.

Fondere le stazioni del Cityringen con la città è perfettamente in linea con lo stile architettonico di una capitale che ha fatto della sostenibilità e della vivibilità due fattori chiave anche nell’indirizzo delle scelte urbanistiche. Un approccio che viene già scelto nei tanti quartieri che Cityringen attraversa così ogni stazione rifletterà caratteristiche, colori e design della zona in cui si trova.

L’opera che sarà prossimamente inaugurata, è attualmente uno dei più importanti progetti metro in costruzione in Europa, insieme al Grand Paris Express. Il potenziamento dei trasporti pubblici della capitale danese sarà centrato con l’inaugurazione della M3 dato che una volta aperta fornirà servizio all’85% della popolazione, con una stazione ogni 600 m e un convoglio ogni 100 secondi.

Attendiamo ora il giorno dell’inaugurazione per celebrare insieme un successo geograficamente lontano ma di cui l’Italia è buona parte artefice, arrivederci al prossimo articolo!