Il Terzo Valico dei Giovi sarà l’autostrada dal ferro lungo sulla quale transiteranno merci e persone a 250 km/h, un’arteria che favorirà così gli scambi commerciali tra le regioni del Nord ma anche i collegamenti con l’Europa. Un progetto che fin dalla nascita è stato definito ambizioso, si tratta infatti di una linea ferroviaria ad alta velocità che costerà all’Italia poco più di 6 miliardi di euro e che sarà lunga 53 km dei quali 37 in galleria. Le distanze saranno dimezzate, l’opera assicurerà un collegamento tra Genova e Milano in 50 minuti rispetto agli attuali 1 ora e 39 minuti.

Il Terzo Valico sarà inoltre parte del progetto di completamento della TEN-T creando un corridoio di collegamento Reno-Alpi. Nello specifico, oltre alla costruzione del tracciato principale ad alta velocità, il progetto prevede la costruzione di 4 interconnessioni, lunghe 14 chilometri, a realizzarlo sarà il consorzio Cociv e di fatto rappresenterà un collegamento strategico tra il sistema portuale ligure, i porti dell’Alto Tirreno, il Nord del Paese e il Centro e Nord Europa.

L’opera nasce 27 anni fa con l’idea di sfruttare al massimo il potenziale economico di Genova. Lo scalo marittimo genovese ha una superficie operativa di 7 milioni di metri quadrati, 27 mila metri di banchine, 4,2 milioni di passeggeri che transitano ogni anno e 1,7 milioni di crocieristi, oltre a una movimentazione di container pari a 2,6 milioni di teu e 69 milioni di tonnellate di merci. Dunque la presenza di una linea ferroviaria in grado di collegare Genova con il Nord Europa permetterebbe al porto di intercettare i traffici di merci che arrivano dall’Estremo Oriente e che oggi prediligono i Mari del Nord invece del Mar Tirreno, tutto ciò trasformerebbe il porto del capoluogo ligure in un nuovo hub continentale, riducendo peraltro il trasporto su gomma sull’Appennino che inquina quattro o cinque volte di più rispetto a quello su ferro.

Genova è una delle città più fornite dalle nostre maestranze, infatti oltre alla prossima collaborazione del Gruppo Migliaccio alla ricostruzione del Ponte Morandi, dal 2013 abbiamo preso parte ai lavori delle gallerie del Terzo Valico dei Giovi, in particolare quelle previste per il passaggio del treno alta velocità Milano-Genova. Tali lavori sono tutt’ora in corso con l’impiego dei nostri automezzi e le nostre maestranze. La maggior parte dei lavori sono stati eseguiti in galleria, passando in alcuni casi per opere già finite, è stato dunque importante apportare il congelamento delle pareti della galleria appena scavata attraverso getti di calcestruzzo, operazione che è stata possibile grazie all’utilizzo di speciali pompe con bracci lunghi più di 50 m.

Il peso dell’opera Terzo Valico dei Giovi in termini di occupazione è quindi consistente, così come sarà consistente l’impatto che questa avrà sulla rinascita di Genova. Non si tratta dell’unica opera però che darà un nuovo sprint alla città, ricordiamo i già avviati lavori alla ricostruzione del Ponte Morandi, dato che il suo crollo ha portato con sé oltre al danno umano anche un consistente danno economico per la città, che solo sull’impianto portuale stando ai dati statistici delle autorità competenti è costato 2,2 miliardi di euro.

Dunque entrambi i cantieri punteranno al recupero di questo danno, questa è la grande sfida dei prossimi anni. Una sfida che può essere vinta con il sostegno di un’infrastruttura moderna, capace di accorciare le distanze tra il Nord dell’Italia e il resto dell’Europa. Presto ci saranno nuovi aggiornamenti riguardanti i cantieri più rilevanti della città di Genova, vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un nuovo articolo!